ovvero, un disclaimer ai Lettori
Questo blog prende forma nel 2011, dalle ceneri di un primo tentativo nato nel 2008. All’epoca ero uno studente di psicologia poco più che adolescente, con meno di vent’anni e molte più domande che risposte. Da allora il tempo ha fatto il suo lavoro: questo spazio è stato frequentato a intermittenza, abitato e abbandonato, ripreso con entusiasmo e lasciato andare senza rimpianti, in un ciclo irregolare che arriva fino a oggi, inizio 2026.
Le date degli articoli sono state lasciate volutamente visibili. Servono a dichiarare il contesto in cui quei testi sono nati. Ogni scritto appartiene al momento storico e personale che lo ha generato: interessi, ossessioni, curiosità, slanci, ingenuità. Tutto ciò è confluito in questo blog, che è sempre stato meno una vetrina e più un laboratorio, capace di restituirmi soddisfazioni intime, non negoziabili.
Mi torna in mente un testo universitario, uno di quelli firmati dal professore di turno e resi obbligatori senza troppe spiegazioni. Era il 2011, più o meno. Lo trovai inspiegabilmente ostico, faticoso da attraversare. Il concetto centrale, però, mi è rimasto addosso: in ogni scritto di qualcuno si deposita, inevitabilmente, una traccia del suo mondo interno. Una proiezione, anche involontaria. Questo chiude il cerchio con quanto detto sopra. Ah, avrò sicuramente preso 30 e lode a quell’esame.
Tornando a noi, negli archivi noterai un vuoto temporale evidente: oltre dieci anni separano gennaio 2015 da febbraio 2025. È il segno concreto di quella lunga latitanza. A onor del vero, ci sono diversi articoli tutti datati 2015, che non sono visibili.
In fase di revisione integrale di blog.cardux.it ho scelto di oscurare un numero indefinito di contenuti. La ragione è semplice: alcune cose sono cambiate troppo perché certi testi continuassero a stare in piedi. Erano appunti gettati fuori dalla testa più che scritti nati da una reale necessità. Quello che resta, invece, è ciò che in qualche misura mi rappresenta ancora, o che ha avuto senso farlo. E che, guardato oggi, continuo a trovare interessante.
Buona lettura.